Roma. Da Bruxelles ieri hanno precisato che “spetta al governo italiano” decider sull’aumento dell’Iva previsto per ottobre. Ma dopo la visita di due giorni fa a Roma del commissario Olli Rehn, e le voci sull’orientamento del Tesoro che si sarebbe rassegnato all’incremento dell’aliquota dal 21 al 22 per cento, sia il Pd sia il Pdl ieri hanno incalzato l’esecutivo affinché faccia altrimenti. Venerdì intanto il Tesoro presenterà la nota di aggiornamento del Def (prevedendo un rapporto deficit/pil al 3-3,1 per cento nel 2013, ha scritto l’Agi), mentre Beppe Grillo sul suo blog ha preannunciato che l’Italia avrà presto le “manette”...

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